venerdì 20 febbraio 2015

Crostoni colorati al gorgonzola e noci

È tempo di quaresima ed il venerdì non si mangia carne e nemmeno pesce (per la cronaca) allora questo piatto potrebbe presentare un ottimo spunto quando non si sa cosa portare in tavola.

Occorrono per 4 persone:
Due panini all'olio tagliati a rondelle e tostate
Una zucchina tagliate a fette e arrostite
Qualche foglia di radicchio
Mezza carità tagliata a julienne
Qualche gheriglio di noce
100g di gorgonzola
100 ml latte
Sale, pepe e olio
Spiedini di bambù


Procedimento
Fondere il gorgonzola con il latte, versare a cucchiaiate sui crostoni di panini tostati ed infilzare con gli spiedini a cui ad onda erano state infilate le zucchine grigliate. 
Adornare adagiando sopra le foglie di radicchio e le carote a julienne come in foto. 
Completare con i gherigli di noci, sale, pepe e olio.
Servire subito!

venerdì 13 febbraio 2015

Chiacchiere di Carnevale

500g farina 00
80g zucchero semolato
70g burro a temperatura ambiente
3 uova
3 cucchiai grappa
1 vanillina

Olio per friggere
Zucchero a velo x decorare

Impastare gli ingredienti delle chiacchiere tutti insieme fino ottenere un impasto liscio ed omogeneo, lasciar riposare in frigo mezz'ora.
Stendere l'impasto in sfoglie molto sottili da 1 mm con l'aiuto di una sfogliatrice per pasta fresca (Atlas Marcato stendo al n.5), tagliare con una rotella dentellata tante strisce, se si vogliono formare stelle filanti altrimenti ricavare rettangoli da 5x10 cm per le comuni chiacchiere e praticare un taglio al centro. Friggere in olio bollente fino a doratura tutte le chiacchiere, scolare, lasciare raffreddare e spolverare con abbondante zucchero a velo.
Servire.

L'idea in più 
Fondere un po' di cioccolato ed intingere le chiacchiere per metà, scolare bene e lasciare rapprendere il cioccolato oppure intingendo con una forchetta nel cioccolato fuso, lasciarla sgocciolare sulle chiacchiere disposte su un vassoio, formando tante striature, spolverare con i confettini o i diavolini.

E ricordate che a Carnevale ogni scherzo vale!

venerdì 30 gennaio 2015

Cestino sfogliato alle verdure

Ingredienti:
Un rotolo rettangolare di pasta soglia
2-3 patate lesse, pelate e tagliate a cubetti
1 carota lessa al dente
Una manciata di cime di rape già cotte e sminuzzate
Grana grattugiato
Sale e pepe
Burro
Cipolla tritata
1 tuorlo d'uovo sbattuto con un goccio di latte
Scamorza affumicata a cubetti
Glassa gastronomica (facoltativo)

Procedimento:
Srotolare la pasta sfoglia, bucherellarla uniformemente e spennellare con il tuorlo sbattuto col latte, tagliare dei quadrati senza staccarli dalla carta forno e sistemarli in dei pirottini usa e getta di alluminio o  nelle cavità di una teglia per muffin e cuocere quanto basta a 200°C in forno statico fino a doratura. Lasciare raffreddare.
Nel frattempo saltare in padella la cipolla nel burro e poi aggiungere le restanti verdure, spadellare brevemente e riempire i cestini, completare con scamorza affumicata tagliata a cubetti passare in forno pochi minuti per farla fondere.
Togliere i cestini dai pirottini ed eliminare la carta forno, servire immediatamente, magari con glassa gastronomica.

Buon appetito!

martedì 27 gennaio 2015

Fiocchetti di pasta fresca

Dosi per 4 persone

Una pasta della mia nonna, tipica lucana, facile e veloce fare.

Impastare 400g di semola rimacinata con 2 uova e 100g acqua, lasciare riposare l'impasto al riparo da correnti d'aria per mezz'ora.

Stendere delle sfoglie sottilissime  tagliare in quadratini della misura desiderata (questi sono 3x3 cm).

Pizzicare di ogni quadratino i due angoli opposti, proseguire fino ad esaurimento.

Lessare e condire secondo il proprio gusto.

venerdì 23 gennaio 2015

Zuppa di patate e baccalà

Una zuppa al sugo con pane raffermo tostato, un piatto della tradizione lucana che la mia nonna preparava in occasione della vendemmia insieme ad altre cose, si consumava all'aperto col piatto in mano, arrangiandosi un po', proprio un pic-nic ristoratore per fare una pausa per poi riprendere a vendemmiare. 

Quanti ricordi....andati...

Ma veniamo alla ricetta, per quattro persone ci occorrono:

6 patate medie pelate e tagliate in quarti
4 tranci di baccalà già ammollato e dissalato
500g di polpa di pomodoro
Olio, sale e pepe
Una manciata di costa di sedano  tagliato a cubetti
Mezza cipolla affettata
Pane raffermo tostato

Procedimento:
In una pentola versare l'olio e soffriggere l'aglio e la cipolla fino a farla appassire, unire la polpa di pomodoro e una manciata di costa di seda no, senza eliminare la cipolla, cuocere per una decina di minuti ed unire le patate precedentemente mondate, allungare con acqua e lasciare cuocere le patate nel sugo.
A cottura quasi ultimata, unire i tranci di baccalà e far cuocere ancora brevemente, senza mescolare per evitarne lo spappolamento. 
Il baccalà va unito alla fine perché non ha bisogno di tanto per cuocere, così facendo, otteniamo una cottura ottimale sia delle patate che del baccalà.
Servire accompagnato da pane tostato o pane raffermo.

Questo piatto rappresenta un tuffo nella tradizione culinaria del mio paese... e nelle mie radici.

Sono una sentimentale.... 

sabato 17 gennaio 2015

Tagliatelle con salsa di bacon, noci e rucola

Ingredienti per 4 persone
350g tagliatelle
150g pancetta affumicata a cubetti
80g noci già sgusciate
40g rucola
1 cucchiaio di farina
acqua quanto basta
cipolla tritata
Sale e pepe
Burro e olio

Procedimento
Soffriggere la cipolla nell'olio e burro fuso, saltare la pancetta a fuoco vivo ed unire le noci spezzettate. Lasciare cuocere per 5 minuti  ancora e spegnere il gas.
Mentre si lessa la pasta, in una ciotolina versare il cucchiaio di farina, diluire con un mestolo o due di acqua di cottura della pasta, amalgamare la salsina e versare sul sughetto preparato, far addensare quanto basta a fiamma vivace.
Scolare la pasta e condire col sugo di bacon e noci, portare in tavola servendo con una manciata di rucola lavata ed asciugata.

Buon appetito!

giovedì 8 gennaio 2015

Involtini di maiale all'uovo e limone

Ingredienti per 4 persone:
4 fette di maiale grigliato
4 uova sode
4 fette grigliate di zucchine
Erba cipollina tritata
Succo di limone spremuto
2 fette di limone tagliate a metà
Sale, pepe e olio

Procedimento:
Salare e pepare le fette di carne di maiale arrostite, adagiare su ciascuna di esse una fetta di zucchina grigliata, salare nuovamente, arrotolarvi dentro un uovo e chiudere con uno stuzzicadenti.
Mettere l'involtino in verticale su un piatto da portata e cospargere con limone spremuto, olio evo, erba cipollina tritata e decorare con le mezze fette di limone come in foto.
Servire subito!

Semplice, facile, veloce e chic!

sabato 20 dicembre 2014

Panettone classico del M° Giorilli


Per chi volesse cimentarsi con questa Impresa da Dio per la complessità e la delicatezza dei passaggi nel realizzare questo tipico dolce di Natale con lievito madre e 24 ore di lievitazione e 48 ore di impegno ma dal risultato strabiliante, la ricetta che io ho fatto la trovate seguendo questo link Panettone-classico M°Giorilli (Fables de Sucre)

sabato 13 dicembre 2014

Frittata gusto pizza

Una semplice idea o suggerimento per una cena veloce ma d'effetto.

Per una padella diametro 28 cm, ho sbattuto 10 uova con un cucchiaio di parmigiano, sale e prezzemolo. L'ho cotta e rivoltata come una comune frittata, poi l'ho sistemata in piatto di portata e condita con sugo di pomodoro, mozzarella e tonno sbriciolata infornata 5 minuti in microonde, sfornata e decorata con basilico.
Per chi fosse sprovvisto di microonde, la può mettere in una teglia da forno e la inforna in un fornetto oppure usa sugo già bollente sulla frittata che permetta la fusione della mozzarella.

Buona appetito!

giovedì 4 dicembre 2014

Calzoncelli - Panzerottini -Bocconotti - Cecirotti

Chiamateli come vi pare, sono sostanzialmente simili sia nella preparazione che nella tradizione

Anche se siamo lontani dal Natale, li ho voluto preparare in anteprima, per fornirvi la ricetta in tempo per le feste.
I miei, al mio paese (Pescopagano- PZ) si chiamano "Cecirotti" e si preparano così:

Per la sfoglia:
1kg farina 00, 200g strutto, 2 uova, circa 200g vermouth, 1 vanillina.

Per il ripieno:
1,5 kg di ceci lessi o 2 kg castagne lesse, 500g cioccolato fondente fuso, 100g cacao amaro, 500g zucchero a velo, 6 tazzine di caffè ristretto, 2 bicchierini di limoncello, 2g di cannella, 2g di chiodi di garofano in polvere, 2 vanilline pure, a piacere canditi triturati.

Per friggere:
Olio di arachidi in quanto regge meglio il punto di fumo.

Per guarnire:
Miele o vino cotto

Procedimento per il ripieno:
In genere viene preparato almeno il giorno prima, se non giorni o settimane prima, infatti solitamente si congela in porzioni, per averla disponibile quando serve sotto le feste. In ogni caso, i ceci devono essere stracotti per essere passati al setaccio, (io adopero il passa pomodori per fare la salsa, li passo 2 volte per aver una purea fine).
Nel caso delle castagne: prendo le crude, tolgo la prima buccia e le metto a bollire, quel tanto che basta per ammollare la pellicina. Spengo il gas e le pelo una ad una, le scotto ancora un pò, le scolo e quindi le passo col passa pomodori come per i ceci.
A questo punto alla purea ancora fumante, non faccio altro che aggiungere lo zucchero a velo, le spezie, il cacao amaro e il cioccolato fondente precedentemente fuso nel caffè scaldato in una padella.
Amalgamare a lungo quest' impasto, che risulterà molto molle che però raffreddandosi avrà la giusta consistenza per i nostri cecirotti.

Procedimento per la sfoglia:
Impastare gli ingredienti sulla spianatoia fino  ad ottenere un impasto compatto e lucido.
Avvolgere l'impasto con la pellicola onde evitare che si formi la crosta.
Ora stendere la sfoglia con l'aiuto della macchina per la pasta (Marcato)  lavorando da n.1 fino al n.5 che rappresenta lo spessore ideale (nell'aspetto deve presentarsi così sottile da sembrare trasparente) per far formare 1000 bollicine alla sfoglia durante la frittura.

Sulla sfoglia così ottenuta, distribuire piccole dosi di ripieno e avvolgere con altra sfoglia come si fa per i ravioli. Sigillare bene i bordi per evitare fuoriuscite in fase di cottura del ripieno.
Dopo aver completato questa fase, scaldare dell'olio per friggere, meglio se di arachidi e friggere tutti i cecirotti, avendo cura di rigirarli spesso, quindi scolare su carta assorbente appena saranno dorati.

Al momento di servire, guarnire con abbondante miele o vino cotto, come vuole la tradizione.

Buon Cecirotto!!!!

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