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venerdì 20 febbraio 2015

Crostoni colorati al gorgonzola e noci

È tempo di quaresima ed il venerdì non si mangia carne e nemmeno pesce (per la cronaca) allora questo piatto potrebbe presentare un ottimo spunto quando non si sa cosa portare in tavola.

Occorrono per 4 persone:
Due panini all'olio tagliati a rondelle e tostate
Una zucchina tagliate a fette e arrostite
Qualche foglia di radicchio
Mezza carità tagliata a julienne
Qualche gheriglio di noce
100g di gorgonzola
100 ml latte
Sale, pepe e olio
Spiedini di bambù


Procedimento
Fondere il gorgonzola con il latte, versare a cucchiaiate sui crostoni di panini tostati ed infilzare con gli spiedini a cui ad onda erano state infilate le zucchine grigliate. 
Adornare adagiando sopra le foglie di radicchio e le carote a julienne come in foto. 
Completare con i gherigli di noci, sale, pepe e olio.
Servire subito!

venerdì 23 maggio 2014

Fregola lucana

La  Fregola è una preparazione antica, tipica della Basilicata utilizzata per condire la pasta come sostituto del cacio sui maccheroni ed è uno dei modi per riciclare il pane ieri, oggi e sempre (vedi anche Come riciclare il pane duro)

pane sbriciolato tostatoIngredienti
pane raffermo di qualche giorno
olio extravergine di oliva
sale
uno spicchio d'aglio

Procedimento
La Fregola lucana quindi è un pane raffermo, la cui mollica viene "sfregolato" (dal dialetto lucano) ossia sbriciolata finemente fra le mani e poi viene abbrustolito con un filo d'olio in padella e con uno spicchio d'aglio tagliato in quarti.
Va rigirata continuamente con una mestolino di legno per farla imbrunire in modo uniforme, altrimenti brucia facilmente. 
Quando il colore è omogeneo e di un dorato tendente al bruno, spegniamo, togliamo l'aglio e lasciamo raffreddare dopodiché saliamo.
La Fregola risulterà croccante grazie alla tostatura, si conserverà a lungo chiuso ermeticamente in barattoli di vetro.
Sarà ottima da consumare anche come stuzzichino a cucchiaiate!

Trucco del mestiere
Per riciclare anche la crosta del pane, trito tutto il pane raffermo nel Bimby, con il risultato che la fregola non avrà una grana uniforme, pertanto tostando il pane come descritto sopra la grana più sottile imbrunirà di più di quella più grossa.
Completata la tostatura, setacciare con un colapasta a maglie larghe la fregola, quella che rimane nel colapasta appena raffreddata verrà frullata più sottile col Bimby e miscelata con la restante.

venerdì 4 aprile 2014

Pane alle noci con lievito madre

Andando alla riscoperta dei sapori antichi non posso non  mettere questo pane con lievito madre dal sapore unico, difficilmente reperibile, allora perché non prepararcelo in casa?

Ingredienti:
500 g farina 0
100 g noci tritate grossolanamente
150 g lievito madre rinfrescato e maturo
325 g acqua
1 cucchiaino di malto d'orzo
10 g sale
1 stampo da plumcake 30 cm (facoltativo)

Procedimento:
Sciogliere il lievito madre con parte dell'acqua ed il cucchiaino di malto con una frusta a mano fino a formare una schiumetta, aggiungere la farina e allungare pian piano con l'acqua restante.
Lavorare almeno dieci minuti, fino a rendere elastico l'impasto, far riposare un quarto d'ora ed appiattire l'impasto a forma di rettangolo e chiudere a portafoglio.Ripetere il riposo e la piega a portafoglio un altro paio di volte. 
L'ultima volta arrotolare tipo girella l'impasto e collocare nello stampo da plumcake di 30 cm con la chiusura
appoggiata sul fondo, coprire con un panno e sistemare in un luogo abbastanza caldo fino a che raddoppia di volume.
Possono occorrere anche  tante ore a seconda che sia estate (circa 5-6 ore) o inverno (circa 10-12 ore). 
In inverno consiglio di impastare la sera intorno le 20-21 e far lievitare a temperatura ambiente di 18°C circa tutta la notte ed infornare il mattino dopo alle ore 8-9.
Fa fede l'avvenuto raddoppio del volume.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 220°C  per almeno 45 minuti.

sabato 22 febbraio 2014

Piadine di lievito madre

Le Piadine di  lievito madre sono un tipo di pane veloce da preparare che permette di riciclare gli esuberi di lievito madre che non si sa come smaltire e rischiano inevitabilmente di finire nella spazzatura.
Il mio consiglio è quello di rinfrescare il lievito madre come comunemente si fa e aggiungere i restanti ingredienti. 

Ingredienti:
500 g di lievito madre solido appena rinfrescato
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
7 g sale

Per farcire:
salumi, formaggi e verdure

Procedimento:
Impastare velocemente gli ingredienti fino ad ottenere un impasto compatto.
Dividere in pezzi da 100 g, formare delle palline facendole roteare sul piano di lavoro, sotto il palmo della mano. Sistemare  le palline ben distanziate fra loro su un piano coperte prima con un canovaccio e poi sopra con pellicola, per non far prendere aria che farebbe formare una crosta che ne impedirebbe la stesura.
Lasciar lievitare per 3-4 ore al caldo.
Stendere ogni panetto in un disco sottile max 1 mm e largo circa 25 cm.
Cuocere ogni disco ambo i lati per qualche minuto  in una padella rovente con triplo fondo, non oleata
Pulire il fondo della padella con uno strofinaccio asciutto, prima di passare alla cottura della prossima piadina, perché i residui della precedente brucerebbero la successiva.
Farcire le piadine calde a piacere con salumi, formaggi anche spalmabili e verdure e servire.

Nel caso si voglia, si possono congelare.

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